La crittografia è la disciplina di proteggere le informazioni rendendole incomprensibili a chi non è autorizzato a leggerle. In altre parole, si tratta di trasformare i dati originali (chiamati testo in chiaro o plaintext) in una forma che appare casualmente e senza significato (chiamata testo cifrato o ciphertext) attraverso l'uso di algoritmi matematici e chiavi.
È il testo originale, leggibile, prima che venga crittografato.
In base all'algoritmo scelto il plain text viene criptato
Dopo il processo della crittografia viene restituito un valore illeggibile
Il cifrario di Cesare è un semplice cifrario a sostituzione monoalfabetica, in cui ogni lettera del testo chiaro viene spostata di un numero fisso di posizioni nell'alfabeto. è stato utilizzato da Gaio Giulio Cesare durante le sue campagne militari intorno al 100 a.C. Quindi, è nato circa nel I secolo a.C. durante l'antica Roma. È uno dei cifrari più antichicdi cui abbiamo conoscenza storica ed è noto per essere stato utilizzato da Cesare per comunicazioni segrete durante le sue conquiste militari.
Chiave di cifratura: +3
Seleziono la chiave di cifratura, determinando di quanti posti ogni lettera nel messaggio originale deve essere spostata nell'alfabeto.
Ora l’alfabeto corrisponde a lettere diverse, in base alla chiava di cifratura individuata.
Decifro le lettere in base alla mia chiave di cifratura, il processo non cambia, è solamente l’inverso.
Frase non cifrata
Frase cifrata
Per rendere il messaggio più difficile da decifrare non si mettono spazi al termine delle parole
Chiave di cifratura:
50-60 a.C
Il cifrario di Cesare
Il cifrario di Cesare trae il suo nome dall'antico condottiero romano, Giulio Cesare, che lo utilizzava per comunicazioni militari segrete. Questo cifrario è un esempio di cifrario a sostituzione monoalfabetica, in cui ogni lettera del messaggio originale viene sostituita da una lettera con uno spostamento fisso nel alfabeto. Per esempio, utilizzando uno spostamento di tre posizioni, la lettera A diventerebbe D, la B diventerebbe E, e così via. Questo sistema semplice ma efficace ha consentito a Cesare e ai suoi generali di comunicare in modo sicuro durante le campagne militari dell'antica Roma.
Parola in chiaro
TSDFPNRJZS
Da qualche ora a qualche giorno
500 a.C
Il codice di Vigenere
è un tipo di cifrario polialfabetico inventato da Blaise de Vigenère nel XVI secolo. Funziona aggiungendo una parola chiave al testo in chiaro e utilizzandola per cifrare il messaggio. Per cifrare il testo, si ripete la parola chiave lungo l'intera lunghezza del messaggio e si sposta ogni lettera del testo in chiaro in base alla posizione corrispondente della lettera della parola chiave. Per decifrare il messaggio, si utilizza nuovamente la parola chiave per spostare le lettere nella direzione opposta.
Parola in chiaro
VXNLALAZINE
Da qualche ora a qualche settimana
1975
Enigma
L'Enigma era una macchina cifrante composta da rotori che sostituivano lettere e un riflettore che invertiva il flusso. Per cifrare, l'operatore inseriva il testo e il processo avviava la sostituzione delle lettere. Per decifrare, il destinatario immetteva il testo cifrato e il processo si invertiva, producendo il testo originale. Il punto chiave era che l'Enigma poteva essere configurata in milioni di modi diversi, rendendo estremamente difficile decifrare i messaggi senza conoscere le impostazioni corrette.
Parola in chiaro
FGRPHVVHZUL
Da qualche ora a 1/2 mesi
1977
RSA
RSA è un algoritmo di crittografia asimmetrica utilizzato per cifrare e decifrare dati sensibili su Internet. Si basa sull'uso di una coppia di chiavi: una pubblica e una privata. La chiave pubblica cifra i dati, mentre la chiave privata li decifra. La sicurezza di RSA si basa sulla difficoltà computazionale della fattorizzazione di grandi numeri primi, rendendo praticamente impossibile per un attaccante determinare la chiave privata conosciuta solo la chiave pubblica. Grazie a questa sicurezza, RSA è uno degli algoritmi crittografici più affidabili e ampiamente utilizzati.
Parola in chiaro
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Da pochi mesi a decine di anni
2001
AES
Il cifrario di Cesare trae il suo nome dall'antico condottiero romano, Giulio Cesare, che lo utilizzava per comunicazioni militari segrete. Questo cifrario è un esempio di cifrario a sostituzione monoalfabetica, in cui ogni lettera del messaggio originale viene sostituita da una lettera con uno spostamento fisso nel alfabeto. Per esempio, utilizzando uno spostamento di tre posizioni, la lettera A diventerebbe D, la B diventerebbe E, e così via. Questo sistema semplice ma efficace ha consentito a Cesare e ai suoi generali di comunicare in modo sicuro durante le campagne militari dell'antica Roma.
Parola in chiaro
N60lxqkRstRQcuiuUtk8CsYNJBbMaO4FvgQWAw/wVzI=
1 bilione di anni